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Articolo: Scarpe aperte dietro: come si chiamano e quali sono i modelli?

Scarpe aperte dietro: come si chiamano e quali sono i modelli?

Quante volte ti è capitato di cercare un paio di scarpe di cui però non conosci il nome e chiederti: “ Come si chiamano le scarpe aperte dietro?”. Il mondo della moda è vasto e spesso i termini tecnici, molti dei quali derivano dal francese o dall’inglese, possono confondere anche le più esperte.

Sapere come chiamare il modello che desideri non è solo una questione di cultura fashion, ma è fondamentale per affinare le tue ricerche, soprattutto sul web, e trovare il paio perfetto per il tuo prossimo outfit.

In questo articolo scopriremo i nomi corretti, le differenze tra i vari modelli e qualche consiglio di stile per abbinarli al meglio.

Il nome che stavi cercando: le slingback

Se la scarpa aperta dietro in questione ha un tacco (di qualsiasi altezza) e un cinturino che avvolge il tallone, allora la risposta alla tua domanda è una sola: slingback.

Il termine deriva dall’inglese sling (imbracatura) e back (dietro). Sono le scarpe “bon-ton” per eccellenza, rese immortali da Coco Chanel nel 1957 con il celebre modello bicolore.

Perché scegliere le slingback?

  • Versatilità: sono perfette sia con un jeans cropped che con un tubino elegante.
  • Comfort: rispetto a una décolleté chiusa, lasciano il piede più libero e fresco.
  • Eleganza senza tempo: slanciano la figura senza l’aggressività di un tacco a spillo chiuso.

Mule e sabot: libertà totale sul tallone 

Se invece cerchi un modello che sia completamente privo di cinturini, dove il piede scivola dentro senza alcun vincolo posteriore, stiamo parlando dei mule o sabot.

Sebbene i termini siano spesso come sinonimi, esiste una sottile differenza storica e stilistica: i sabot tradizionalmente hanno una punta chiusa e arrotondata, spesso con una suola più spessa o in legno (richiamando gli zoccoli francesi); mule è un termine più moderno e chic. Possono avere la punta aperta (open-toe) o chiusa, e tacchi che variano dal flat allo stiletto.

Le mule sono diventate il must-have delle ultime stagioni grazie alla loro estetica minimalista e alla praticità di essere calzate in un secondo.

Altri modelli “aperti dietro” da conoscere

Oltre alle slingback e alle mule, esistono varianti specifiche che rientrano nella categoria delle scarpe aperte sul tallone.

Chanel (o scarpe alla Chanel)

In Italia, molto spesso usiamo il nome della stilista che le ha rese famose per indicare le slingback. Se chiedi in un negozio “un paio di Chanel”, il commesso capirà immediatamente che cerchi una scarpa chiusa davanti, con un tacco medio e cinturino dietro.

D’Orsay (in versione aperta)

Le decollete D’Orsay sono quelle che presentano i lati del piede scoperti. Sebbene esistano versioni chiuse sul tallone, molte varianti moderne uniscono il taglio D’Orsay alla chiusura slingback, creando un gioco di “vedo-non vedo” molto sensuale e raffinato.

Kitten Heels aperte

Non è un nome legato alla forma del tallone, ma all’altezza del tacco. I Kitten Heels, o tacchi “da gattina” (tra i 3 e i 5 cm), sono quasi sempre abbinati a modelli aperti dietro. E’ la scarpa ideale per chi vuole essere elegante in ufficio senza soffrire.

Come scegliere il modello giusto in base all’occasione

Ora che sai come si chiamano le scarpe aperte dietro, come decidere quale modello  acquistare? Ecco una breve tabella comparativa per aiutarti nella scelta:

MODELLO

LIVELLO DI FORMALITA’

IDEALI CON

Slingback

Alto/Formale

Completi sartoriali, abiti midi, cerimonie

Mule (tacco)

Medio/Trendy

jeans a zampa, gonne sottoveste (slip dress)

Sabot (flat)

Casual/Daily

Pantaloni in lino, look boho-chic

Kitten Heels

Business Casual

Pantaloni a sigaretta, look da ufficio

 

Consigli di stile

Indossare le scarpe che lasciano scoperto il tallone richiede qualche piccolo accorgimento per non rovinare l’effetto finale del look.

La cura dei piedi è fondamentale: poiché il tallone è il protagonista, assicurati che la pelle sia idratata. Un tallone screpolato attira l’attenzione più della scarpa stessa!

La taglia corretta: nelle slingback e nelle mule, il tallone non deve mai “scivolare” fuori dalla suola, né deve avanzare troppo lasciando spazio vuoto. La precisione millimetrica è tutto.

Attenzione ai pantaloni: questi modelli danno il meglio di sé con pantaloni che lasciano scoperta la caviglia. Evita pantaloni troppo lunghi che coprirebbero il dettaglio del cinturino o l’apertura posteriore.

Un piccolo trucchetto è quello di applicare dei cuscinetti in silicone adesivi all'interno della cinghietta se si ha paura che il cinturino delle slingback scivoli continuamente.

Conclusioni

Che si tratti di slingback, mule o sabot, le scarpe aperte dietro rimangono un pilastro del guardaroba femminile per la loro capacità di unire comfort e stile. Sono la soluzione perfetta per le stagioni di transizione come la primavera e l’autunno, ma sanno farsi valere anche nelle serate estive più eleganti.

Ora che hai imparato i termini tecnici e sai riconoscere meglio i vari modelli, la tua ricerca sul nostro shop online valerycalzature.it sarà molto più semplice!

Non ti resta che scegliere il colore e l’altezza del tacco che preferisci.